Esposizione Sintesi
ESPOSIZIONE
cosa abbiamo imparato nel post Esposizione
la luce è tutto
il sensore della macchina fotografica è basato sulla Luminanza... ovvero la foto si imprime sul sensore tramite la Quantità di luce che entra dall'obbiettivo
l'esposizione è la corretta quantità di luce che raggiunge il sensore, passando dall'obbiettivo
sottoesposizione è quando la quantità di luce che passa è infieriore a quella corretta
sovraesposizione è quando la quantità di luce che passa è superiore a quella corretta
con la giusta Esposizione (giusta quantità di luce), si ottiene una foto Nitida e, ogni tonalità del soggetto, dal bianco al nero a tutti i suoi colori, saranno restituiti nella foto esattamente come l'occhio l'ha vista.
la corretta esposizione ce la dice la fotocamera.. ma possiamo usare anche un esposimetro esterno.. ma se conosciamo il nostro mezzo e il nostro obbiettivo e siamo fotografi di vecchia data, spesso, la corretta esposizione è quella che decidiamo noi, in base al risultato che vogliamo, ovvero potremo desiderare una foto non correttamente esposta.
l'Esposizione dipende da quanta luce entra nell'obbiettivo e per quanto tempo
tradotto
l'Esposizione dipende da F (dall'apertura del diaframma) e da S (tempo di scatto o tempo di esposizione che dir si voglia)
I fattori in gioco nell'esposizione sono Apertura e Tempo F e S
l'Apertura è la dimensione del foro del diaframma ed è indicata dai valori di F
il Tempo di Scatto determina per quanto tempo esponiamo il sensore alla luce che passa dall'obbiettivo. Determina la durata dell'Apertura. Determina per quanto tempo si alza lo specchio della reflex..
Il Tempo di scatto è la durata dell'esposizione, potremo chiamarlo Tempo di esposizione o velocità di scatto
Combinazione Tempo\Diaframma
una specifica foto in una specifica condizione di luce ha una e una sola corretta esposizione e te la dice la macchina fotografica. Variando F e S si può modificare l'aspetto della foto, mantenendo però il corretto valore di esposizione, ovvero mantenendo inalterata la quantità di luce che entra dall'obbiettivo.
Piu ampia è l'apertura scelta, meno tempo, e cioè maggiore velocità di scatto, occorrerà per esporre corrttamente la specifica foto. Al contrario, più a lungo l'otturatore resta aperto, più si dovrà chiudere il diaframma.
Ovvero io posso fotografare lo stesso soggetto, mantenendo la stessa Esposizione,
1) a bassi valori di F ( f2.4 f3 f3.5 ) diminuendo il tempo di scatto
2) ad alti valori di F (f11 f16 f22 ) aumentando il tempo di scatto
Si dice in questo caso che sono combinazioni Tempo\Diaframma equivalenti
Quale è la differenza tra 1) e 2) ?? ... essenzialmente mi cambia la profondità di campo
vedi anche qui
https://youtu.be/sdu9cypz1tg?t=1m10s
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Come è fatta una reflex? perchè non l'abbiamo ancora visto diamogli un occhiata.
Quando noi premiamo il pulsante di scatto, la luce entra dall'obbiettivo.. attraversa il foro dell'otturatore, foro che dipende dal valore di F... nel momento dello scatto lo specchio si alza... la macchina fa CLICK, l'otturatore si apre per un periodo pari al tempo di scatto e la luce colpisce il sensore. Il sensore cattura l'immagine, la elabora col sofware interno della macchina e la memorizza nella schedina. Il mirino è buio, si quando lo specchio si alza il mirino è buio.
Quando noi componiamo la foto e gurdiamo dal mirino e non premiamo il pulsante di scatto, .... l'immagiine del soggetto viene vista dall'obbiettivo... si riflette sullo specchio... che l riflette sul pentaprisma... che la riflette sul mirino.. e noi vediamo l'inquadratura.
chiaro? più o meno ; )
Questa è una reflex tradizionale a specchio, quelle classiche, esistono però le fotocamere Mirrorless.. la Mirrorless è identica, salvo che manca lo specchio manca il pentaprisma e il mirino è elettronico. Spesso anche l'otturatore, può essere elettronico..
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Prossimamente
analizzeremo il tuo obbiettivo.
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cosa abbiamo imparato nel post Esposizione
la luce è tutto
il sensore della macchina fotografica è basato sulla Luminanza... ovvero la foto si imprime sul sensore tramite la Quantità di luce che entra dall'obbiettivo
l'esposizione è la corretta quantità di luce che raggiunge il sensore, passando dall'obbiettivo
sottoesposizione è quando la quantità di luce che passa è infieriore a quella corretta
sovraesposizione è quando la quantità di luce che passa è superiore a quella corretta
con la giusta Esposizione (giusta quantità di luce), si ottiene una foto Nitida e, ogni tonalità del soggetto, dal bianco al nero a tutti i suoi colori, saranno restituiti nella foto esattamente come l'occhio l'ha vista.
la corretta esposizione ce la dice la fotocamera.. ma possiamo usare anche un esposimetro esterno.. ma se conosciamo il nostro mezzo e il nostro obbiettivo e siamo fotografi di vecchia data, spesso, la corretta esposizione è quella che decidiamo noi, in base al risultato che vogliamo, ovvero potremo desiderare una foto non correttamente esposta.
l'Esposizione dipende da quanta luce entra nell'obbiettivo e per quanto tempo
tradotto
l'Esposizione dipende da F (dall'apertura del diaframma) e da S (tempo di scatto o tempo di esposizione che dir si voglia)
I fattori in gioco nell'esposizione sono Apertura e Tempo F e S
l'Apertura è la dimensione del foro del diaframma ed è indicata dai valori di F
il Tempo di Scatto determina per quanto tempo esponiamo il sensore alla luce che passa dall'obbiettivo. Determina la durata dell'Apertura. Determina per quanto tempo si alza lo specchio della reflex..
Il Tempo di scatto è la durata dell'esposizione, potremo chiamarlo Tempo di esposizione o velocità di scatto
Combinazione Tempo\Diaframma
una specifica foto in una specifica condizione di luce ha una e una sola corretta esposizione e te la dice la macchina fotografica. Variando F e S si può modificare l'aspetto della foto, mantenendo però il corretto valore di esposizione, ovvero mantenendo inalterata la quantità di luce che entra dall'obbiettivo.
Piu ampia è l'apertura scelta, meno tempo, e cioè maggiore velocità di scatto, occorrerà per esporre corrttamente la specifica foto. Al contrario, più a lungo l'otturatore resta aperto, più si dovrà chiudere il diaframma.
Ovvero io posso fotografare lo stesso soggetto, mantenendo la stessa Esposizione,
1) a bassi valori di F ( f2.4 f3 f3.5 ) diminuendo il tempo di scatto
2) ad alti valori di F (f11 f16 f22 ) aumentando il tempo di scatto
Si dice in questo caso che sono combinazioni Tempo\Diaframma equivalenti
Quale è la differenza tra 1) e 2) ?? ... essenzialmente mi cambia la profondità di campo
vedi anche qui
https://youtu.be/sdu9cypz1tg?t=1m10s
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Come è fatta una reflex? perchè non l'abbiamo ancora visto diamogli un occhiata.
Quando noi premiamo il pulsante di scatto, la luce entra dall'obbiettivo.. attraversa il foro dell'otturatore, foro che dipende dal valore di F... nel momento dello scatto lo specchio si alza... la macchina fa CLICK, l'otturatore si apre per un periodo pari al tempo di scatto e la luce colpisce il sensore. Il sensore cattura l'immagine, la elabora col sofware interno della macchina e la memorizza nella schedina. Il mirino è buio, si quando lo specchio si alza il mirino è buio.
Quando noi componiamo la foto e gurdiamo dal mirino e non premiamo il pulsante di scatto, .... l'immagiine del soggetto viene vista dall'obbiettivo... si riflette sullo specchio... che l riflette sul pentaprisma... che la riflette sul mirino.. e noi vediamo l'inquadratura.
chiaro? più o meno ; )
Questa è una reflex tradizionale a specchio, quelle classiche, esistono però le fotocamere Mirrorless.. la Mirrorless è identica, salvo che manca lo specchio manca il pentaprisma e il mirino è elettronico. Spesso anche l'otturatore, può essere elettronico..
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Prossimamente
analizzeremo il tuo obbiettivo.
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